
Iva (non dovuta) su Tia, gli Enti-gestori dovranno procedere ai rimborsi
Anno VI articolo n.3213
Lo sostiene l'Agenzia delle entrate di Trento
Trento, 30 settembre 2009. - Gli Enti-gestori della raccolta dei rifiuti dovranno restituire ai cittadini l'Iva indebitamente pagata, questa è la posizione dell'Agenzia delle entrate di Trento.

Con la circolare, n. prot. 2009/41024 del 15 settembre scorso, diretta agli Uffici Territoriali, la Direzione Provinciale di Trento dell'Agenzia delle entrate, nel prendere atto della sentenza n. 238/09 della Corte Costituzionale che ha stabilito la natura di tributo alla TIA (Tariffa di igiene ambientale) e come tale estraneo al campo di applicazione dell'Iva, chiarisce che "i singoli utenti per ottenere i rimborsi devono rivolgersi al gestore-ente che ha fornito il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti e non all'Agenzia delle entrate. Sarà poi il gestore, secondo le proprie determinazioni, eventualmente, a proporre istanza all'ufficio".
Il documento, di cui siamo entrati in possesso in questi giorni, anche se è ancora un atto interno all'amministrazione finanziaria, fa chiarezza sull'esercizio pratico del diritto del cittadino al rimborso dell'Iva indebitamente pagata, questione che sembrava avvolta dalle nebbie dell'incertezza.
Risulta allora evidente, per noi lo è sempre stato, che sono gli enti gestori obbligati alla restituzione del "mal tolto", mentre quest'ultimi avranno la possibilità di presentare all'Agenzia delle entrate istanza di rimborso, attraverso la c.d. "linea Iva web".
Notizia tratta da: Trentino Libero - Iva (non dovuta) su Tia, gli Enti-gestori dovranno procedere ai rimborsi -
www.trentinolibero.org